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Fagiolata alla toscana con gamberetti
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La fagiolata alla toscana si prepara cuocendo rapidamente i gamberetti che saranno successivamente tagliati a metà per mescolarli con i fagioli e le patate lesse tagliate a dadini.
Una buona dose di salsa alla maionese andrà a condire il tutto che verrà infine portato in tavola insaporito con erba cipollina.
Buon appetito!
TORTA PASQUALINA
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TORTA PASQUALINA
Ingredienti per 6 persone:
Preparazione:
Preriscaldate il forno, lavate e mondate gli spinaci, lessateli, strizzateli bene e tagliateli a pezzettini, in un tegame largo fateli soffriggere con l'olio e l'aglio, non devono seccarsi, ma solo asciugarsi bene. Aggiungete il parmigiano e la ricotta e amalgamate bene.
Stendete la pasta sulla tortiera e bucherellarla con la forchetta per evitare che si gonfi.
Mettete nella teglia circa metà del composto e con la punta delle dita create delle cunette per sistemarci le uova, quindi apritele e accomodatele sul ripieno, facendo attenzione a non rompere i tuorli, salate e bagnate con il burro fuso, coprite poi con il resto del ripieno, prendete il secondo foglio di pasta e coprite la torta posando il foglio sopra e poi rimboccandolo nella teglia sistemate i bordi e chiudeteli pizzicando i 2 fogli di pasta. Una volta ben chiusa incidete la superficie con la forchetta. Spennellate con il latte o con l'uovo sbattuto per lucidare e infornate a 170° per 40 minuti. Servite fredda.
Buon appetito!
Ingredienti per 6 persone:
- 700 g di spinaci
- 2 spicchi di aglio
- olio evo
- sale
- 2 rotoli di pasta sfoglia
- 200 di ricotta
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 6 uova
- 30 g di burro
- latte o uovo sbattuto
Preparazione:
Preriscaldate il forno, lavate e mondate gli spinaci, lessateli, strizzateli bene e tagliateli a pezzettini, in un tegame largo fateli soffriggere con l'olio e l'aglio, non devono seccarsi, ma solo asciugarsi bene. Aggiungete il parmigiano e la ricotta e amalgamate bene.
Stendete la pasta sulla tortiera e bucherellarla con la forchetta per evitare che si gonfi.
Mettete nella teglia circa metà del composto e con la punta delle dita create delle cunette per sistemarci le uova, quindi apritele e accomodatele sul ripieno, facendo attenzione a non rompere i tuorli, salate e bagnate con il burro fuso, coprite poi con il resto del ripieno, prendete il secondo foglio di pasta e coprite la torta posando il foglio sopra e poi rimboccandolo nella teglia sistemate i bordi e chiudeteli pizzicando i 2 fogli di pasta. Una volta ben chiusa incidete la superficie con la forchetta. Spennellate con il latte o con l'uovo sbattuto per lucidare e infornate a 170° per 40 minuti. Servite fredda.
Buon appetito!
Faraona all'Uva
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In molti luoghi della Maremma, così come in molti altri paesi ancora a misura d'uomo, è abbastanza semplice riuscire a comprare una bella faraona fresca, magari proprio dal contadino di fiducia...ma per chi non avesse questa possibilita' puo' benissimo realizzare la seguente ricetta con una faraona "da supermercato" e portare in tavola un piatto gustoso e bene augurante.
Ingredienti:
1 faraona già pulita (conservare cuore e fegato) di circa 1,200 kg
500 g di uva bianca
100 g di pancetta tagliata a fettine
30 g di burro
brandy
un rametto di rosmarino
olio
sale e pepe
Preparare la faraona insaporendone l'interno con sale e pepe e acini di uva.
Avvolgere la faraona con fettine di pancetta e legarla bene con lo spago da cucina per mantenerla in forma.
Rosolare la faraona in un tegame con olio e burro e aggiungere un po' di brandy; lasciare sfumare.
Tritare a parte cuore e fegato con del rosmarino, aggiungere alla faraona e fare insaporire per un po'.
Spremere gli acini d'uva per ricavarne un po' di succo e versarlo nel tegame.
Aggiustare di sale e lasciare cuocere a fuoco lento per circa un'ora.
Al termine della cottura togliere la pancetta ed ultimare la cottura a fuoco vivo.
Alla fine sgocciolare la faraona, tagliare a pezzi e servire accompagnata dal sugo di cottura e dalla pancetta.
Coniglio all'Etrusca
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Questo mese vi consigliamo una ricetta nostrana che fonde i sapori e gli odori della macchia mediterranea alle nostre origini etrusche: un piatto che puo' essere consumato in ogni stagione.
Ingredienti per 4 persone:
un coniglio di circa 1 kg
80 g pancetta (o lardo)
200 g olive nere
una cipolla
una carota
un gambo di sedano
due spicchi d'aglio
salvia
rosmarino
vino bianco
un po' di brodo
olio d'oliva
sale
pepe
Ridurre il coniglio in pezzi gettando la testa e le zampe. In un tegame in cui avrete versato 8 cucchiai d'olio, rosolare la pancetta (o il lardo) a pezzettini e un trito di tutti gli odori. Aggiungere i pezzi di coniglio e, a fuoco vivace, farli colorire. Mettere qualche fogliolina di rosmarino e salvia, poi sale e pepe, infine un bicchiere di vino facendolo evaporare a fuoco lento. Cuocere per circa un'ora a fuoco basso, aggiungendo del brodo caldo quando e’ necessario. Aggiungere, poi, il fegatino del coniglio tagliuzzato grossolanamente. Togliere i pezzi di coniglio e passare la salsa; poi rimetterla nel tegame e proseguire la cottura per altri 10 minuti. Infine versare le olive snocciolate e un po’ di brodo.
Ricetta: Tagliatelle alla grossetana
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Ecco a voi una rapida ricetta di pesce ideale per le calde serate estive da passare in compagnia degli amici.
Ingredienti per 4 persone
- tagliatelle fresche 300 g
- gamberi o scampi 150 g
- seppioline o polpetti 150 g
- 12 molluschi
- pisellini 100g
- 2 spicchi d'aglio
- prezzemolo
- peperoncino
- vino bianco
- olio d'oliva
Preparare i piselli in poca acqua con due cucchiai d'olio, uno spicchio d'aglio, prezzemolo e sale. Lavare accuratamente i crostacei e i molluschi e spezzettarli. Soffriggere in padella con olio un trito di aglio, prezzemolo e peperoncino. Unire i crostacei e i molluschi e cuocere per 10 minuti. Spruzzare con vino bianco, poi aggiungere molluschi, piselli e 2/3 cucchiai del loro liquido di cottura. Salare se necessario e cuocere per altri 5 minuti. Lessare le tagliatelle e, una volta scolate, saltarle in padella. Servire cospargendo con prezzemolo fresco tritato.
Crostini dei Butteri
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Vi proponiamo una ricetta di un antipasto semplice e veloce, dedicato ai butteri, i tipici mandriani della Maremma toscana. Il buttero lavora prevalentemente in sella ai cavalli maremmani e gestisce le mandrie di vacche maremmane che vivono allo stato brado.
Ingredienti:
300 grammi di fegatini di pollo
50 grammi di carne di maiale
olio d'oliva
una cipolla bianca
una carota
una costa di sedano
rosmarino
salvia
due spicchi aglio
fette di pane
sale e pepe
Preparazione:
Ridurre in pezzetti tutti gli ingredienti e porli in una pentola con l'olio d'oliva. Coprire e cuocere per circa 40 minuti. Poi passare tutto in modo da ottenere una specie di crema; spalmare su fette di pane abbrustolite e servire.
Ricetta: Schiaccia di Pasqua
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La Schiaccia (o schiacciata) di Pasqua è un dolce tradizionale tipico della Toscana, in particolare della provincia di Grosseto. Viene definito dolce povero ma la sua preparazione è molto lunga; in media, infatti, occorrono circa 18 ore, in dipendenza dai tempi di lievitazione. La schiaccia viene solitamente consumata durante la colazione di Pasqua. È molto buona inzuppata nella cioccolata calda, ma in molte località viene mangiata anche con salumi e formaggi.
Esistono molte ricette che variano non solo da paese a paese, ma anche di casa in casa;eccone una delle tante.
Ingredienti per 3 schiacce da 1 Kg ciascuna:
- 500 g zucchero
- 1500 g farina grano tenero tipo "0"
- 250 g burro
- 50 g olio extravergine di oliva
- 8 uova (5 intere, 3 tuorli e 3 chiare per spennellare la superficie)
- 85 g lievito di birra
- 45 g semi di anice
- metà bicchierino vin santo
- 1 bicchierino liquore tipo Sambuca o Strega
- 5g sale
- 1 cucchiaio miele
- 1 arancia e 1 limone
Preparazione:
Fase 1
Sciogliere 85 gr. di lievito in una tazza di acqua o latte tiepidi (circa 125 g) e amalgamare con 150 g circa di farina. Lasciar lievitare al caldo in una credenza coperto da un panno per 20 minuti circa. Ammorbidire gli anici nel succo di arancia e limone con la buccia grattugiata di entrambi e 1 cucchiaio di zucchero.
Fase 2
Aggiungere metà di tutti gli ingredienti: 750 g di farina, 2 uova intere e 2 tuorli, 250 g di zucchero, 125 g di burro leggermente ammorbidito, 25 g di olio extravergine di oliva, 22 g di anici, ½ Vin Santo e Sambuca, un pizzico di sale, miele, ½ arancia e ½ limone grattugiati.
Lavorare l'impasto finché diventa omogeneo e morbido. Lievitare in forno per circa 1 ora/1 ora e ½ a una temperatura di 30/40°.
Fase 3
Unire il resto degli ingredienti e impastare. Porre l'impasto in teglie e mettere a lievitare nel forno.
Dopo circa 3 ore, togliere le teglie dal forno e mettere un pentolino d'acqua, portando il forno a 160° circa. Spennellare le schiacce con le chiare d'uovo e infornare per circa 50 minuti a 160° circa. Lasciare riposare per 10/15 minuti.
Buona Pasqua a tutti!
Ricetta: Frittelle di Riso di San Giuseppe
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Come da tradizione in Maremma, e in quasi tutta la Toscana, per il 19 Marzo, festa di S. Giuseppe e del papà, vengono solitamente preparate le frittelle di riso.
Esistono molte ricette, che variano da località a località.
Eccone una molto semplice.
Ingredienti:
- 500 g di riso
- 250 ml di latte
- 250 ml di acqua
- 3 uova
- 1 bicchierino di liquore a scelta
- 1 bustina di lievito per dolci
- scorza di un limone e di un'arancia grattugiate
- farina quanto basta
Cuocere il riso nell'acqua e nel latte e trasferirlo in una terrina. Aggiungere gli altri ingredienti e amalgamare bene. Far riposare il tutto per circa un'ora. Friggere in olio bollente. Quando le frittelle hanno raggiunto una colorazione marrone, scolare su carta assorbente e lasciare raffreddare. Infine passare nello zucchero e servire.
Ricetta: i Ciaffagnoni
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Le crepes francesi secondo la tradizione maremmana sono nate a Manciano nel 1400 e si chiamano Ciaffagnoni.
Simili alle crespelle i Ciaffagnoni si mangiano con abbondante pecorino grattugiato oppure in versione dolce con cioccolata e marmellata.
Ingredienti per 6 persone
4 uova
150 gr di farina setacciata
300 gr di acqua
un pizzico di sale
2 cucchiai di olio o burro
pecorino stagionato grattugiato
Preparazione
Sbattere le uova con un pizzico di sale e aggiungere la farina poco alla volta ed infine l'acqua per creare un impasto abbastanza liquido.
Lasciare riposare qualche ora in frigorifero.
Cuocere i ciaffagnoni versando un pò di composto in una padella unta con olio o burro fino a formare delle piccole frittate molto sottili.
Per chi desidera i ciaffagnoni possono essere farciti come dei cannelloni per esempio con ricotta e spinaci lasciando spazio alla fantasia!
Lasciare riposare qualche ora in frigorifero.
Cuocere i ciaffagnoni versando un pò di composto in una padella unta con olio o burro fino a formare delle piccole frittate molto sottili.
Per chi desidera i ciaffagnoni possono essere farciti come dei cannelloni per esempio con ricotta e spinaci lasciando spazio alla fantasia!
Ricetta: Zuppa di Funghi e Ceci
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Una ricetta per scaldare le giornate autunnali e assaporare i frutti della stagione.
La Zuppa di Fughi e Ceci è uno dei piatti ancora oggi molto apprezzati della cucina tradizionale maremmana e d a provare subito!
Ingredienti:
300 gr di ceci lessati
400 gr di funghi porcini
1/2 bicchiere di vino bianco secco
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 litro di brodo di carne
4 pomodori maturi
1 cipolla
3 spicchi di aglio
coste di sedano
nepitella
1 mazzetto di prezzemolo tritato
maggiorana
salvia
rosmarino
timo
8 fette di pane abbrustolite
pepe e sale
Preparazione
Tritare l'aglio, cipolla e sedano e passarli nell'olio extravergine d'oliva. Aggiungere una spolverata di aglio tritato. Aggiungere subito i porcini tagliati a fettine, la nepitella, i ceci lessati e lasciate rosolare per alcuni minuti.
Spruzzate con il vino bianco e aggiustate di sale e pepe.
Lasciate che il vino evapori, aggiungere quindi i pomodori tagliati a fettine, mescolare e lasciare appassire per 3 minuti. Versare il brodo caldo e il mazzetto di erbe.
Lasciare bollire per 10 minuti, togliere il mazzetto delle erbe e servire su fette di pane abbrustolite.
Ti è piaciuta? Conosci delle varianti di questa ricetta?
Ricetta: Il Castagnaccio
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Essendo nata e cresciuta in Toscana, nello specifico in Maremma, posso dire che il castagnaccio è uno dei dolci che fanno parte della mia infanzia.
Il ricordo del profumo intenso che aromatizzava tutta la casa è ancora vivo e ricordo bene quando la farina si faceva "in casa" e si infornavano e sfornavano teglie di Castagnaccio.
Vi propongo la ricetta classica, quella più diffusa ed attendo i vostri suggerimenti ed i piccoli segreti, magari quelli delle nonne che il castagnaccio lo preparavano davvero come vuole la tradizione.
Ingredienti
300 gr di farina di castagne
30 gr di pinoli
30 gr di uvetta
15 gr di zucchero
3 cucchiaini di olio extravergine di oliva
1 rametto di rosmarino
2 dl di Vin Santo
Mettere l'uvetta a bagno nel vin santo e lasciare riposare per circa 30 minuti in una ciotola.
Mescolare farina di castagne, zucchero e sale in un recipiente ed aggiungere acqua tiepida quanto basta per formare un impasto omogeneo.
Ungere il fondo di una teglia grande e bassa con un pò d'olio e versarci il composto livellandolo bene.
Cuocere per 15 minuti in forno caldo a 200°C, poi cospargere con rosmarino, uvetta strizzata e pinoli e terminare la cottura per altri 15 minuti circa.
Il ricordo del profumo intenso che aromatizzava tutta la casa è ancora vivo e ricordo bene quando la farina si faceva "in casa" e si infornavano e sfornavano teglie di Castagnaccio.
Vi propongo la ricetta classica, quella più diffusa ed attendo i vostri suggerimenti ed i piccoli segreti, magari quelli delle nonne che il castagnaccio lo preparavano davvero come vuole la tradizione.
Ingredienti
300 gr di farina di castagne
30 gr di pinoli
30 gr di uvetta
15 gr di zucchero
3 cucchiaini di olio extravergine di oliva
1 rametto di rosmarino
2 dl di Vin Santo
un pizzico di sale
PreparazioneMettere l'uvetta a bagno nel vin santo e lasciare riposare per circa 30 minuti in una ciotola.
Mescolare farina di castagne, zucchero e sale in un recipiente ed aggiungere acqua tiepida quanto basta per formare un impasto omogeneo.
Ungere il fondo di una teglia grande e bassa con un pò d'olio e versarci il composto livellandolo bene.
Cuocere per 15 minuti in forno caldo a 200°C, poi cospargere con rosmarino, uvetta strizzata e pinoli e terminare la cottura per altri 15 minuti circa.
Ricetta: Pappa al Pomodoro
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Sicuramente uno tra i più famosi piatti della cucina toscana semplice e gustoso (come tutti!)
La Pappa al Pomodoro è adatta a tutte le stagioni, da mangiare calda o fredda, a piacere... il segreto sta nella qualità degli ingredienti, pochi e poveri ma ottimi.
Qui trovate la ricetta base più famosa ma ho visto "in giro" delle varianti con aggiunta di pistacchi, ricotta, ecc....
Ingredienti per due persone:
La Pappa al Pomodoro è adatta a tutte le stagioni, da mangiare calda o fredda, a piacere... il segreto sta nella qualità degli ingredienti, pochi e poveri ma ottimi.
Qui trovate la ricetta base più famosa ma ho visto "in giro" delle varianti con aggiunta di pistacchi, ricotta, ecc....
Ingredienti per due persone:
200 gr di pomodoro fresco passato
150 gr di pane casalingo toscano raffermo
1 spicchio di aglio
peperoncino
olio di oliva
sale
basilico
Far soffriggere per qualche minuto in un tegame (preferibilmente di coccio) l'olio, il peperoncino e l'aglio.
Aggiungere il pomodoro e cuocere per circa 10 minuti e aggiustare di sale.
Intanto tagliare il pane a tocchetti. Versare un bicchiere di acqua calda nel tegame, mescolare e aggiungere il pane.
Mescolare per farlo inzuppare bene. A fuoco spento, aggiungere il basilico e lasciare riposare con il coperchio.
Spaghetti ai Ricci di Mare
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Mentre vi parlo di questa ricetta mi tornano in mente le estati di quando ero bambina e andavo "a pesca" con mio padre, maschera e pinne lungo le coste del nostro strepitoso mare.
Qualche volta, quando eravamo proprio fortunati, riuscivamo a trovare qualche bellissimo Riccio di Mare.
Mio padre mi insegnava a sceglierli ed io non vedevo l'ora di scoprire il colore di quei gusci, ogni volta una grande emozione!
Oggi i Ricci di Mare sono rari da trovare, ma sicuramente in qualche pescheria potrete trovarne una vaschetta per preparare questi spaghetti faci facili e gustosissimi!
Qualche volta, quando eravamo proprio fortunati, riuscivamo a trovare qualche bellissimo Riccio di Mare.
Mio padre mi insegnava a sceglierli ed io non vedevo l'ora di scoprire il colore di quei gusci, ogni volta una grande emozione!
Oggi i Ricci di Mare sono rari da trovare, ma sicuramente in qualche pescheria potrete trovarne una vaschetta per preparare questi spaghetti faci facili e gustosissimi!
Ingredienti:
spaghetti
uova di ricci di mare
olio
aglio
prezzemolo
Preparazione:
Una volta aperti ricci con una forbice, estraete delicatamente le uova.
Preparare un leggero soffritto con olio, aglio e prezzemolo a piacere.
Unire le uova e far soffriggere per qualche minuto.
Nel frattempo cuocere gli spaghetti (al dente!) e versarli in padella per insaporire.
Ricetta: La Panzanella
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Ingredienti “poveri”come il pane duro e le verdure dell'orto combinati insieme danno vita ad una ricetta gustosa ed estiva che affonda le sue radici nella cucina contadina toscana...
Ingredienti:
4 fette di pane toscano raffermo
2 pomodori rossi
1 cipolla rossa
1 cetriolo
2 coste di sedano
2 pomodori rossi
1 cipolla rossa
1 cetriolo
2 coste di sedano
basilico
olio extravergine di oliva
sale
pepe
olio extravergine di oliva
sale
pepe
Ammorbidire il pane in acqua, strizzarlo e sbriciolarlo in una ciotola.
Tagliare le verdure:la cipolla a fettine sottili, il cetriolo, i pomodori a pezzetti ed il sedano.
Versare nella ciotola e mescolare bene (con le mani!) insieme al pane.
Versare nella ciotola e mescolare bene (con le mani!) insieme al pane.
Servire ben fredda.
Esistono alcune varianti della ricetta che prevedono aggiunte di uova, tonno, fagioli,ecc...
Tu come la prepari? Quali ingredienti utilizzi?
Ricetta: Tortelli Maremmani
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E' praticamente impossibile trascorrere una vacanza in Maremma e non avere il piacere di assaporare uno dei piatti più celebri della tradizione di questa terra: i Tortelli.
Preparazione
Quelli maremmani sono quadrati e gustosissimi nella loro semplicità: ripieni di ricotta e spinaci e serviti con un buon sugo, sono un primo molto apprezzato e presente in tutti i ristoranti e nelle sagre della Maremma.
Ingredienti per 6 persone
Per il ripieno
500 gr. di ricotta fresca
700 gr. di bietole
700 gr. di spinaci
sale
spezie
noce moscata
pepe
Per la sfoglia
3 uova intere
farina
½ bicchiere d'acqua
sale
olio
Preparazione
Una volta pulite le verdure, bollirle in acqua salata, scolarle e lasciarle raffreddare. Successivamente strizzarle e tagliarle finemente.
Preparare il ripieno dei tortelli con ricotta, sale, pepe, spezie e noce moscata, il tutto ben mescolato in un recipiente e poi unire la verdura fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Preparare la sfoglia e tirarla bene con il matterello. Poi tagliarla a quadrati di circa 8-10 cm. di lato.
Disporre al centro di ogni quadrato un cucchiaio di ripieno, coprire con un altro quadrato e richiudere i bordi con le dita (o con una forchetta) per non fare uscire il ripieno durante la bollitura.
Bollire in acqua salata per alcuni minuti e poi stendere i tortelli su un canovaccio umido.
Per finire servire su un piatto da portata conditi con un buon sugo di carne cotto a fuoco lento, pecorino o parmigiano a piacere.
Esistono alcune varianti nella preparazione di questa ricetta e per il condimento: con il sugo, oppure con burro e salvia, per i più golosi i tortelli possono essere gustati anche in versione dolce, con lo zucchero...
Tu come li preferisci? E come li prepari? Quali sono i tortelli più buoni che tu abbia mai mangiato?
Ricetta: Stufato di Fave o Baccelli
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Le fave o baccelli (come vengono chiamati in Toscana)
sono legumi di origine antica associati da sempre alla cucina povera.
Oggi le fave cotte sono poco utilizzate nella cucina di tutti i giorni.
In Toscana le fave vengono consumate prevalentemente crude,
di solito a fine pasto con un buon pecorino e del sale oppure
come merenda in campagna con le fave appena colte.
Quando le fave sono grosse o secche si possono cuocere in stufato.
Ingredienti per 4 persone
500 gr di fave fresche sgranate
100 gr di pancetta stesa o arrotolata
olio
cipolla o aglio
prezzemolo
sale
pepe
brodo
Preparazione
Tritare l'aglio (o la cipolla) e metterlo in un tegame di coccio
con il prezzemolo, la pancetta a pezzetti e l’olio.
Lasciare imbiondire e poi aggiungere le fave, sale e pepe
e cuocere a fuoco moderato, bagnando con del brodo all’occorrenza.
Una volta cotte, aggiustare di sale e servire calde.
Come variante è possibile aggiungere in cottura della passata di pomodoro e poi servire con fette di pane casereccio tostato.
Come variante è possibile aggiungere in cottura della passata di pomodoro e poi servire con fette di pane casereccio tostato.
Ricetta: Carciofi scazzottati
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Una scazzottata o sbatacchiata: procedura singolare, ma importante per renderli speciali.
Ricetta: Spaghetti aglio e olio e peperoncino
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Molto più gustosi e "naturali" rispetto ai classici spaghetti aglio, olio e peperoncino saltati in padella e dal sapore unico, reso possibile grazie all'utilizzo dell'olio extravergine nostrano.
Ricetta: Carciofi sott'olio
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Ricetta per: 50 carciofi
- 2 limoni
- 2 o 3 bulbi di aglio giovane
- 1 o più peperoncini piccanti
- un rametto di salvia
- 1 litro di aceto
- sale q.b.
- olio extravergine di oliva q.b.
Materiale: vasetti di vetro richiudibili con la capsula
Ricetta: Cinghiale alla cacciatora
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Novembre mese di caccia la cinghiale! L'attività venatoria apre, infatti, il primo giorno del mese per concludersi alla fine di gennaio. Non si può perciò tralasciare la ricetta del famoso cinghiale alla cacciatora.
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